Pratiche di connessione che si lavorano da sole
Il problema
Pratiche di connessione compilate a mano sul portale, una per una.
La soluzione
Un sistema AI la compila da sé: l'operatore scrive il nome del cliente, il resto è automatico.

Ogni impianto fotovoltaico venduto apre una pratica di connessione sul portale del distributore: dati anagrafici, tecnici e documenti da riportare a mano dal gestionale, con controlli delicati su codici identificativi, contatori e potenze. Un lavoro da tecnico esperto, ripetitivo e a rischio di errore.
Abbiamo costruito un sistema che lavora la pratica da solo, senza server né webhook: l'operatore scrive il nome del cliente e il resto avviene in automatico.
Prima di toccare il portale, il sistema fa un preflight sui dati: rilegge i campi del gestionale e i documenti allegati con un modello linguistico, verifica i dati critici con controlli di coerenza e si ferma se qualcosa manca o è illeggibile — mai indovinare. Poi un bot deterministico compila il portale passo per passo, carica gli allegati e firma i moduli con il timbro aziendale. Un controllo automatico valida il risultato e, solo dopo che il cliente ha verificato le prime pratiche firmate, l'inoltro al distributore avviene senza un ok umano per ogni pratica. Alla fine il sistema riscrive sul gestionale lo stato e il documento firmato.
C'è anche un pezzo che rende il sistema più solido nel tempo: ogni intoppo diventa un incidente tracciato e ogni soluzione un accorgimento datato e conservato, così gli stessi errori non si ripetono.