Problemi veri, soluzioni in produzione, numeri misurati.
Pratiche di connessione compilate a mano sul portale, una per una.
Un sistema AI la compila da sé: l'operatore scrive il nome del cliente, il resto è automatico.
Le creative si consumano in fretta e produrne di nuove richiedeva giorni.
Ogni settimana un'AI misura, propone e produce nuove creative; niente va online senza l'ok del cliente.
Risposte alle recensioni scritte a mano, una a una, in più lingue.
Una pipeline AI prepara le bozze nel tono della struttura: l'operatore rivede e pubblica.
Chi compila il form con la sua idea di tatuaggio si raffredda prima che lo studio lo ricontatti, e gli sconti inviati restano inutilizzati.
Al form parte un WhatsApp automatico con un importo promo estratto a caso; poi un assistente AI continua la conversazione in 3 lingue, raccoglie i dettagli e tiene caldo il contatto fino allo studio.
Il referto veniva letto e riscritto a mano in una presentazione per il paziente, referto per referto.
Un bot Telegram raccoglie il link del referto: uno scraper estrae i dati, un'AI li trasforma in sintesi e piano di trattamento, e il sistema genera da solo una presentazione Google Slides pronta da condividere.
Più siti di prenotazione, richieste a ogni ora e in più lingue, tutte gestite a mano. E chi vuole una bici per oggi non aspetta.
Un assistente AI su ogni sito, addestrato sui suoi contenuti (mezzi, taglie, sedi, sentieri, prezzi), con la stessa voce ovunque e il passaggio a un operatore per i casi urgenti.