Dal form del sito alla chat WhatsApp, con una promo che converte
Il problema
Chi compila il form con la sua idea di tatuaggio si raffredda prima che lo studio lo ricontatti, e gli sconti inviati restano inutilizzati.
La soluzione
Al form parte un WhatsApp automatico con un importo promo estratto a caso; poi un assistente AI continua la conversazione in 3 lingue, raccoglie i dettagli e tiene caldo il contatto fino allo studio.

Lo studio riceve richieste dal sito: chi è interessato compila un form con la propria idea di tatuaggio e qualche immagine di riferimento. Il problema era il vuoto che si crea dopo: lo studio non può rispondere a tutti subito, e nell'attesa il contatto si raffredda o la promo che gli è stata proposta finisce dimenticata.
Abbiamo chiuso quel vuoto. Appena arriva il form parte in automatico un messaggio WhatsApp che assegna alla persona un importo promozionale estratto a caso: lo sconto diventa una piccola sorpresa personale, non un banner uguale per tutti. Da lì in poi risponde un assistente AI direttamente su WhatsApp, nella lingua dell'utente (gestisce inglese, spagnolo e tedesco): conferma che la richiesta è arrivata e che lo studio la sta guardando, risponde alle domande su stili, cura e come funziona il processo, e raccoglie i dettagli utili (stile, dimensione, posizione).
L'assistente non fa preventivi, perché il prezzo lo definisce lo studio in base al progetto: il suo lavoro è tenere viva la conversazione, far sentire la persona seguita e spingerla con garbo a usare la promo, fino a quando lo studio prende in mano il contatto.
Risultato: gli sconti che prima restavano lettera morta vengono riscattati circa il doppio delle volte, perché qualcuno (l'AI) accompagna davvero la persona dal form alla decisione.